giovedì, 08 maggio 2008
Ho letto un interessante articolo su un quotidiano per i fatti successi nella mia città la scorsa settimana, un ragazzo ucciso a botte.. facile troppo facile condannare senza però guardare a noi stessi, a quante volte nella vita lasciamo correre per non voler  "meterse en meso" (lasciarsi coinvolgere),  in una città ricca ed operosa dove la normalità è  che non siamo tutti uguali, ci sono cittadini di serie A e "altri"... Potrei essere anch'io definito, a seconda dei giorni e dell'abbigliamento di "serie A" o "altro", oggi più che mai mi sento "altro" e non per una questione politica quanto per un cercare di far parte di una famiglia molto più ampia di quella del branco di appartenenza che ti qualifica, la famiglia dell'essere umano, lo stesso essere umano consapevole che il colore del sangue di chiunque sia è sempre rosso.
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mercoledì, 09 aprile 2008
"Pensa. Ne sei capace. Sopratutto non devi fuggire nel sonno-dimenticare i dettagli - ignorare i problemi - costruire barriere fra te e il mondo e le allegre ragazze brillanti - ti prego, pensa, svegliati. Credi in qualche forza benefica al di fuori del tuo io limitato. Signore, signore, signore: dove sei? Ti voglio, ho bisogno di te: di credere in te e nell'amore e nell'umanità..." S. Plath
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categoria:riflessioni, libri
venerdì, 21 marzo 2008
rodari_pasqua
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lunedì, 17 marzo 2008
La memoria... brutta cosa la memoria...
Non di sola Cina i diritti umano sono violati.

http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/cronaca/g8-genova-2/notte-democrazia/notte-democrazia.html


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venerdì, 29 febbraio 2008
toc toc, ci sono? ... no, sono uscito qualche tempo fa e devo ancora rientrare. Questa casa comincia ad essermi stretta, estranea. Le scarpe non sono più le mie, allo specchio non mi riconosco, sul balcone i passeri non si fermano più.. forse sono arrivato ad un'altra svolta della vita che non mi permette di vedere cosa mi aspetta dietro l'angolo. Cerco di sbirciare, allungo il collo, concentro i sensi nella percezione di quello che mi aspetta ma nulla... una volta ero bravo ad intuire, ora no, forse sono stanco, forse troppi paletti nello slalom della mia vita. L'altro giorno un "amico" mi ha ricordato che decidiamo ogni giorno chi siamo e come vogliamo vivere, possiamo scegliere di essere persone amorevoli e gioiose o depresse e tristi. Forse nella vita spesso ho scelto la seconda via, più facile, più attuale, la depressione è quasi di moda: ciao come stai? ma oggi mi sento un po giù, ho cominciato ad andare in analisi perchè mi sento depresso... mmm mi fa pensare, nebbia fuori dalla finestra e nebbia nel mio animo... toc toc... si? Chi mi cerca?
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mercoledì, 13 febbraio 2008
Butterò questo mio enorme cuore tra le stelle
un giorno
giuro che lo farò
e oltre l'azzurro della tenda nell'azzurro io volerò...

gabbiano
E con le mani amore per le mani ti prenderò
e senza dire parole nel mio cuore ti porterò (F. De Gregori)

...
mio oroscopo di oggi:

Le stelle di oggi favoriscono la realizzazione delle aspirazioni e portano caldi entusiasmi nel settore sentimentale. La profondità di giudizio e la creatività sollecitate dagli influssi astrali danno grandi esultanze anche in ambito professionale. Mercoledì all’insegna della fortuna al gioco e in amore.

ok, ok, ok
dovevano scrivere Mercoledì all'insegna della fortuna al gioco O in amore....
Andrò a giocare al superenalotto (esiste ancora?) o lotto o tombola o almeno a biglie... certo da qualche parte riuscirò a vincere...
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martedì, 29 gennaio 2008
abbraccio di KlimtGià... non basta mai.... un abbraccio può essere la comunione di due anime, il ritrovare "casa", la forza vitale che ci spinge ad andare avanti, la differeza tra una lite ed una discussione...
Abbracciamoci dai...
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categoria:di me
giovedì, 20 dicembre 2007
Se ti poni con il viso in direzione del sole l'ombra cadrà alle tue spalle. 
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categoria:di me
martedì, 18 dicembre 2007

Mi sono arreso,

dopo anni e anni a difenderne l’unicità,

dando spiegazioni troppo spesso richieste ma non capite,

rifiutando di uniformarmi,

rifiutando di essere nella tribù,

coccolando questa differenza,

attribuendole di volta in volta motivazioni politiche, socioculturali, spiritualreligiose,

alla fine, stamane, allo specchio, guardandomi, ho capito,

è tempo di cedere, accettare di essere come tutti,

ed allora ho preso il rasoio e l’ho tagliata, ora non c’è più,

ora sono più simmetrico, più plastificato, più come gli altri.

Addio mia vecchia basetta, forse un giorno ti farò ricrescere, orgogliosa di essere, sola,

pennacchio di individualità sul mio viso.

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categoria:riflessioni, vivendo, di me
mercoledì, 05 dicembre 2007

Cose varie e di varia natura si agitano, tempi che cambiano, sorrisi che si tramutano in ghigni, carezze pesanti come pietre e parole lievi come piume ma taglienti come rasoi. Male, dolore, delusione …”…Non so dove trovarti, Non so dove cercarti, Ma sento una voce che Nel vento parla di te..." L’alba rossa dietro le nubi è una promessa di libertà, le foglie sotto i piedi scricchiolano come pezzi di vetro che riflettono la mia anima. “…Le notti senza pelle,I sogni senza stelle, Immagini del tuo viso, Che passano all' improvviso, Mi fanno sperare ancora, Che ti troverò….” Rimpianti e rimorsi si rincorrono sul tavolo del gioco dell’oca, occhi stanchi si chiudono nella speranza di riaprirsi al nuovo giorno, nulla è scontato tutto caro e da conquistare. Ogni giorno lo specchio riflette qualcun altro, ma dove sono finito? E tu chi sei? Dov’è la spensieratezza, dove sono la voglia di giocare e scherzare? Perdita di identità, perdita di importanze… perdita?? Importanze.

La cipolla

La cipolla è un'altra cosa.
Interiora non ne ha.
Completamente cipolla
fino alla cipollità.
Cipolluta di fuori,
cipollosa fino al cuore,
potrebbe guardarsi dentro
senza provare timore.

In noi ignoto e selve
di pelle appena coperti,
interni d'inferno,
violenta anatomia,
ma nella cipolla - cipolla,
non visceri ritorti.
Lei più e più volte nuda,
fin nel fondo e così via.

Coerente è la cipolla,
riuscita è la cipolla.
Nell'una ecco sta l'altra,
nella maggiore la minore,
nella seguente la successiva,
cioè la terza e la quarta.
Una centripeta fuga.
Un'eco in coro composta.

La cipolla, d'accordo:
il più bel ventre del mondo.
A propria lode di aureole
da sé si avvolge in tondo.
In noi - grasso, nervi, vene,
muchi e secrezioni.
E a noi resta negata
l'idiozia della perfezione.

Wislawa Szymborska
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categoria:di me